Il Ruolo del Terzo settore per lo sviluppo delle Competenze

Riceviamo e pubblichiamo questa importante iniziativa da parte del Forum terzo settore Nazionale

2023 Anno europeo delle Competenze

Per il Forum del Terzo Settore, l’Anno Europeo delle Competenze offre l’occasione al nostro Paese per dare nuovo slancio a una strategia nazionale per lo sviluppo delle competenze.

Superare il deficit di conoscenza italiano, attestato dalle indagini internazionali, è indispensabile per fronteggiare le sfide che il Paese ha di fronte: contrasto alle disuguaglianze crescenti, transizioni ecologica e digitale, invecchiamento attivo, partecipazione democratica.

Occorre migliorare gli apprendimenti scolastici garantendo a ogni persona le competenze chiave per continuare ad apprendere lungo tutto il corso della vita, innalzare il livello delle competenze della popolazione adulta, garantire il diritto all’apprendimento permanente e alla certificazione delle competenze.

Ciò è possibile investendo nel sistema educativo e formativo maggiori risorse e realizzando riforme che lo rendano più inclusivo e capace di interagire con i contesti territoriali e la società civile.

La centralità della persona che apprende, la valorizzazione delle competenze, il protagonismo delle comunità educanti sono le basi per una strategia di successo per lo sviluppo delle competenze. Le realtà del Terzo Settore sono da tempo impegnate in questa direzione con una capillare offerta formativa rivolta ai soggetti più deboli e a rischio, con la formazione continua dei propri dirigenti, quadri e volontari, con il riconoscimento delle competenze strategiche dei soggetti impegnati delle azioni di solidarietà e civismo attivo, per potenziare il sistema nazionale di individuazione, valutazione e certificazione delle competenze.

L’iniziativa avrà luogo il 22-23 novembre a Roma, presso Industrie Fluviali – Via del Porto Fluviale, 35

Obiettivo del convegno è:

  • raccontare l’impegno del Terzo settore e per la crescita delle competenze delle persone;
  • offrire piena disponibilità a collaborare con le istituzioni per azioni educative inclusive ed efficaci e a co-programmare e co-progettare patti educativi territoriali;
  • avviare un dialogo e un confronto con istituzioni e società civile per una nuova e partecipata strategia di sviluppo delle competenze.

Programma

PER PARTECIPARE DA REMOTO AI GRUPPI DI LAVORO della mattina del 23 novembre é obbligatorio registrarsi CLICCANDO QUI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *